
Venerdì sera.
Casa.
Eu: O. ci invita ad un cineforum
LaO: dove?
Eu: mah, sai, è in un centro spiritista...
LaO: ANDIAMOCI!
Per strada.
LaO: ma cosa fanno in questo centro?
Eu: non ho ben capito, e un pò non so se sia il caso di andare...
LaO: e se fosse una serata tipo Fidelio in Eyes Wide Shut? Non possiamo mancare... dici che avranno delle mascherine per gli ospiti?
Al centro.
Una donna brasiliana ci apre la porta, dentro un brasiliano ottantenne più alcuni italiani.
O: "qui, questa sera, si manifesteranno diversi spiriti... tutte le persone qui presenti stanno interagendo con degli spiriti".
LaO: "ma dici che possono interagire anche con me?"
O: "dovresti esser preparato"
LaO: "beh, mio padre era un esorcista, credo che capiranno... l'importante è che capiscano che sia gay e non mi mandino una donna ad interagire"
Inizia una discussione sulla possibilità che io diventi uno stregone, riportando in vita la tradizione famigliare che se n'è andata con papà (argomento che faceva impazzire Sergio il punk, che sfiniva mia madre con chiacchierate secolari sul bisogno di ripristinare le tradizioni magiche).
Film.
Improvvisamente sale un odore di burro d'arachidi.
LaO: "ma senti anche tu odore di burro?"
Eu: "si"
LaO: "dici che gli spiriti giocano a fist col Crisco?"
Eu: "cretino, la maga sta facendo i pop corn"
LaO: "uh, che voglia... spero solo che lo spirito seduto vicino a me non li rubi dalla ciotola"