E fuvvi un giorno che passò furiando, quel bieco fantasma della guerra; allora udissi un cozzar d'armi, un saettar di spade, un tempestar di carri e di corsieri, un grido di trionfo e un uluante urlo e colà ove fumò di sangue il campo di battaglia, un luttuoso campo santo levarsì, e un'elegia di preghiere, di pianti e di lamenti.

venerdì, luglio 13, 2007

A Cleopa, ma facce 'n soriso

Ieri sera alla cineteca abbiam visto "Lo scopone scientifico".

Insuperabile Bette Davis che gioca a carte in punto di morte e lancia posacenere di cristallo all'amante/servo (scena mitica con l'attrice algidamente crudele), magistrale Sordi che come sempre riesce a dare vita a personaggi tristissimi nella loro miseria (economica e morale), bellissima Silvana Mangano (anche se per me il suo meglio rimane "La morte a Venezia").

Pubblico stranissimo: un 60% over 60enni e un 40% under 30enni, le età di mezzo erano inesistenti.
Nel 100% poi non sfigurava un buon 40% gay.
Aria condizionata come al solito ingestibile (e i responsabili a dar la copa al progetto di Gae Aulenti che consente soltanto "o tutto caldo, o tutto freddo").

Durante le visione, però, mi è piovuta addosso un'enorme tristezza.
Il faccino di Cleopatra (la figlia sciancata dei due straccioni) mi ha ricordato il Pasolini delle baracche: quello che andava a vedere la miseria in diretta e a recuperare in mezzo al fango ed ai rifiuti (umani) qualche ragazzino per i suoi divertimenti.

La povertà mi ha disturbato.
Il sogno dei poveri ancor di più.
Non esiste possibilità di riscatto economico o politico/sociale: siamo condannati allo sfruttamento.

7 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Fortunatamente capita spesso che i poveri abbiano molta più dignità dei ricchi.

E' passato tanto tempo dall'ultima volta che ho visto il film... mi ricordo di una Silvana Mangano al meglio.

4:26 PM, luglio 13, 2007

 
Anonymous Anonimo said...

la povertà non sparira mai, non è convenitente farla sparire
:(

5:05 PM, luglio 13, 2007

 
Blogger laollo said...

@ vanity
i poveri han SEMPRE più dignità dei ricchi!
film irresistibile :)

@ liquido
già, altrimenti non si giocherebbe più alla solidarietà...

5:36 PM, luglio 13, 2007

 
Blogger Luket said...

Io provengo da una famiglia povera. Mia madre è nata e cresciuta negli anni della guerra e mi racconta delle ristrettezze in cui viveva ma anche della dignità con cui ha sempre affrontato le situazioni più tristi.
Oggi, anche se le condizioni economiche sono fortunatamente mutate, nei suoi occhi rimane sempre quel velo di tristezza e di stupore di chi ha vissuto nella povertà.

10:27 AM, luglio 16, 2007

 
Blogger laollo said...

anche i miei non arrivano da situazioni tanto differenti...

10:40 AM, luglio 16, 2007

 
Anonymous Anonimo said...

Sarai mica coMMunista? :))

Ale - Zenpercaso

1:13 PM, luglio 17, 2007

 
Blogger laollo said...

io so coMMMMunista cosìììììììììììììì!

9:40 AM, luglio 18, 2007

 

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